Oggi,
14 gennaio, è stata recapitata c/o l'Ufficio Stampa del Comune
di Norcia il segente comunicato per la pubblicazione sulle testate
giornalistiche locali.
Nel forum potete commentare liberamente.
Spett.le redazione,
mai, tre anni e mezzo fa, avremmo immaginato di trovarci, un giorno,
nelle condizioni di dover esprimere meraviglia, perplessità e
sconcerto per comportamenti e scelte del sindaco di Norcia alla cui
elezione abbiamo contribuito con convinzione e, crediamo, con buona
dose di consensi. Né avremmo mai potuto neanche fantasticare sul
fatto che tali esternazioni potessero, un giorno, avvenire a mezzo
stampa. Le reiterate e distorte argomentazioni del primo cittadino su
quello che viene ormai definito ”caso degli alloggi popolari
sfumati”, ci costringe invece a usare mezzi e toni che avremmo
volentieri riservato a discussioni più intime e con
interlocutori diversi.
Sarebbe andata certamente così se il sindaco Alemanno avesse
compreso l’entità del danno prodotto dalla mancata
accensione del finanziamento regionale di 1.305.000 euro per la
costruzione di 10 nuovi alloggi popolari e avesse, per questo, chiesto
l’individuazione delle responsabilità di tale danno
anziché continuare a proporre tesi ogni giorno diverse e,
peraltro, sempre più fantasiose. Facciamo riferimento
all’ennesima sua “verità”, che fa seguito alle
altre di carattere politico-architettonico già esternate in
passato. Con l’ultima trovata, riportata su Sala Quaranta,
abbiamo appreso che a giustificazione della rinunzia al finanziamento
vi erano motivazioni di carattere sociale e che la rinunzia stessa
abbia rappresentato l’unica soluzione per non applicare le
modalità d’accesso agli alloggi previste dalle Leggi
Nazionali vigenti. A tal proposito ci preme evidenziare che
l’Amministrazione Alemanno ha approvato un apposito regolamento
comunale per l’assegnazione degli alloggi di edilizia
residenziale pubblica, a garanzia di quell’integrazione sociale
evocata dal distratto Sindaco. Quel regolamento infatti
all’articolo 7 limita il numero degli alloggi da destinare alle
famiglie extracomunitarie nella misura del 30% del totale.
Chiediamo quindi, a questo punto con forza, che emerga finalmente la
verità sulla questione e che vengono abbandonate le
fantasticherie propinate dal sindaco.
Davanti a un fatto di tale gravità e dopo il consiglio comunale
dello scorso 23 novembre (dai lavori del quale è limpidamente
emerso che persi i 10 alloggi già finanziati dalla Regione non
esiste null’altro perché mai la Regione Umbria ha concesso
o promesso altri finanziamenti rispetto a quelli del Poa 2006 da noi
“rifiutati”) buon senso politico, umano e morale, avrebbe
suggerito un confronto con tutti gli altri consiglieri comunali di
maggioranza che, ricordiamo, non hanno condiviso
all’unanimità la sue tesi, al fine di stendere un
documento comune da pubblicare sul periodico di informazione del Comune
di Norcia (e non del solo sindaco) sulla spinosa questione.
Evidentemente il Sindaco per l’occasione ha dimenticato la
trasparenza che, bontà sua, ha garantito libertà di
parola all’interno del Consiglio Comunale.
Non comprendiamo infine quale sia stato l’equivoco creatosi tra
Regione Umbria e Comune di Norcia; ci risulta infatti che
l’Assessore Regionale Stufara abbia espressamente e limpidamente
dichiarato in sede di question-time al Consiglio Regionale che
l’unico ente responsabile del mancato finanziamento è solo
ed esclusivamente il Comune di Norcia.
Consigliere Comunale Sante Coccia – La Destra
Consigliere Comunale Letizia Leonicilli – La Destra
Consigliere Comunale Alberto Canali – Forza Italia